DOTT. SALVATORE GUGLIELMINO

Come evitare l'infarto

CONSIGLI PRATICI PER CHI HA COLESTEROLO E/O TRIGLICERIDI ALTI (LEGGI SE VUOI EVITARTI L’INFARTO)

Il titolo è volutamente così d’impatto perché l’ipercolesterolemia e l’ipertrigliceridemia sono due fattori di rischio cardiovascolare molto importanti, che spesso non vengono attenzionati più di tanto se i valori sono leggermente sopra il valore considerato “normale”. Questi valori li ritroviamo nella tabella allegata. Ma passiamo ai consigli PRATICI ! In via generale è consigliato perdere il peso in eccesso ed eliminare fumo ed alcol. Molti pensano che il colesterolo sia alto per via di una certa familiarità. In realtà questi casi sono soltanto il 17% circa delle ipercolestrolemie. Spesso semplicemente queste persona mangiano troppo, proprio come i loro familiari !!!

LA DIETA: Si dovrebbe ridurre l’introito di grassi saturi ad un massimo del 25% di tutti i grassi della dieta, i monoinsaturi al 50% (acido oleico, cioè quello contenuto nel nostro caro olio extra vergine di oliva) e un 25% di polinsaturi con un rapporto tra omega 3 e 6 di 4:1. Negli sportivi i saturi possono essere aumentati anche al 30%. DIMINUIRE l’utilizzo di: carne, latte e derivati, dolci e merendine (soprattutto per chi ha i trigliceridi elevati).

DA ELIMINARE OLIO DI PALMA, COLZA E ZUCCHERO ALIMENTI INVECE RACCOMANDATI: tutti gli alimenti ricchi di fibre, frutta e verdura ricche di antiossidanti che diminuiscono la possibilità di attacco dei radicali liberi verso le lipoproteine nel sangue (quelle che trasportano i lipidi nel sangue per intenderci), soia e riso rosso (effetto molto simile alle statine).

LA QUESTIONE UOVO SI O NO? In realtà il tuorlo contiene si colesterolo ma anche la lecitina che è ipocolesterolizzante (attenzione che l’eccessiva cottura la distrugge), quindi non intacca la colesterolemina.

SI ANCHE ALLA FRUTTA SECCA: noci e mandorle nella misura di 20-30g al giorno sono fortemente consigliate. Infine si consiglia anche una integrazione di omega 3 nella misura di 2-4g al giorno, in base al peso corporeo e all’ipercolesterolemia.
NOTA FINALE: per la vostra salute rivolgetevi sempre ad un professionista, e ricordate sempre che prevenire è meglio che curare, non lo dirò mai abbastanza.

Dott. Salvatore Guglielmino