DOTT. SALVATORE GUGLIELMINO

Integratori di carboidrati

 L'indice glicemico di un alimento rappresenta la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all'assunzione di quell'alimento. La glicemia è la concentrazione di glucosio nel sangue. Poi abbiamo un altro indice riguardante la glicemia, molto importante nelle diete ipocaloriche per il controllo del peso, il carico glicemico.

Il CARICO GLICEMICO, che rappresenta il valore ottenuto moltiplicando la quantità di carboidrati consumati in grammi per il loro indice glicemico (I.G.). Per fare un esempio, due diete contenenti una 200 grammi di carboidrati a indice glicemico medio di 60 e l’altra di 150 g di carboidrati con indice glicemico di 80 hanno lo stesso carico glicemico (150Х80=12000, 200 Х60=12000).

Adesso esaminiamo gli integratori:

VITARGO.

Come tutti gli integratori appartenenti a questa categoria, il Vitargo si ottiene dalla lavorazione dell'amido, un polisaccaride (carboidrato complesso) tipico del regno vegetale (solitamente si estrae dal mais o dalle patate). La caratteristica saliente è un Peso Molecolare medio di 500.000-700.000 amu (unità di massa atomica) contro i 500 delle classiche maltodestrine a catena 20. Questo comporta doti di osmolarità assolutamente eccezionali. Il Vitargo nelle prime 2 ore dopo attività fisica intensa determina una velocità di resintesi del glicogeno molto più alta rispetto alle maltodestrine, senza modificare né glicemia né insulina, infatti il Vitargo ha una bassa DE (destrosio equivalenza) e quindi basso indice glicemico (20/30) ossia stimola poco l'insulina. La bassa osmolalità favorisce lo svuotamento gastrico e, di riflesso, rende più rapido l'assorbimento intestinale degli zuccheri di Vitargo. Questo vantaggio se usato in alcune circostanze potrebbe in alcuni casi diventare il "limite" del prodotto stesso. Mixando il Vitargo con zuccheri ad alto indice glicemico (destrosio), avrebbe il doppio vantaggio di migliorare il recupero energetico, stimolando contemporaneamente anche la sintesi proteica indotta dall'insulina: quest'ultima può quindi essere veicolante per altri integratori utilizzati nel dopo allenamento (BCAA, creatina ecc). Personalmente consiglio molto il vitargo nel post wo(periodo di massa) abbinato ad i seguenti integratori: 40gr di vitargo+30gr di destrosio+50gr proteine isolate+600mg da ala+5gr di creatina malato+8gr di bcaa Nei periodi di massa con questo mix mi ci trovo davvero bene.

MALTODESTRINE.

La maltodestrina è un carboidrato idrosolubile. Si ottiene principalmente dalla scomposizione dell'amido di mais o di patate. La destrosio equivalenza (D.E.) da, al consumatore, una stima della complessità delle varie maltodestrine. Tale scala può andare da un minimo di 4-6 a un massimo di 36-39. Più alto è questo valore, più corte sono le catene di polisaccaridi e quindi più veloci saranno le modalità di assorbimento ed utilizzazione. In base anche alla lunghezza di queste catene si avranno anche caratteristiche organolettiche diverse (es. dolcezza). Un ottimo compromesso si può ottenere acquistando maltodestrine a media D.E (20-24). A questo punto è lecito chiedersi se mangiando una qualsiasi fonte di carboidrati (pane, amidi vari) sia lo stesso efficace ai fini di un post wo. La risposta è no. Per il semplice fatto che i tempi di digestione sono molto diversi e la finestra anabolica dura davvero poco. Dose utilizzata mediamente: 40-60gr nei post wo. Importante il rapporto acqua-maltodestrine 10:1 (es. 500ml acqua per un max di 50gr di maltodestrine).

DESTROSIO.

Il destrosio, o glucosio, è un monosaccaride molto diffuso in natura, in forma semplice oppure in molecole complesse costituite da molte unità concatenate (come gli amidi, il glicogeno, la cellulosa). Dal punto di vista chimico, il glucosio è un monosaccaride (uno zucchero semplice) che possiede sei atomi di carbonio. Nell'uomo, il glucosio è l'unica sorgente energetica del cervello e dei globuli rossi. Dal glucosio, che è un monosaccaride, possono venirsi a creare (combinandosi con altri monosaccaridi: galattosio e fruttosio): disaccaridi e polisaccaridi. Il destrosio ha un indice glicemico, ovviamente, pari a 100. Dose utilizzata mediamente: 20-50gr.